domenica 25 gennaio 2026

"Dottori in Scienze Agrarie e Forestali commentano le strategie Paolicelli"

 


"Dottori in Scienze Agrarie e Forestali commentano le strategie Paolicelli"

Dopo aver preso visione dell’intervista rilasciata dal neo assessore all’Agricoltura Francesco Paolicelli, l’Associazione dei Dottori in Scienze Agrarie e Forestali ha deciso di intervenire per contribuire al dibattito sulle strategie agricole della Regione Puglia. L’Associazione ha analizzato con attenzione le dichiarazioni dell’assessore, valutando sia gli impegni assunti – dai reimpianti per la Xylella alla gestione della siccità, dalla promozione delle filiere locali alla valorizzazione dell’export – sia le astrazioni e le linee guida generali delineate per il settore.

Sulla base della propria esperienza tecnica e scientifica, l’Associazione ha elaborato osservazioni e proposte operative, mirate a integrare e rafforzare le politiche indicate, sottolineando l’importanza di approcci sostenibili, innovativi e basati su evidenze scientifiche per garantire resilienza, redditività e sviluppo duraturo dell’agricoltura pugliese.

Di seguito un confronto strutturato tra le azioni proposte dall’assessore Paolicelli e le azioni alternative o complementari basate su casi di studio mondiali e pratiche globali consolidate. Per ogni area critica (rigenerazione agricola, gestione della Xylella, siccità, mercato/competitività), ho evidenziato cosa andrebbe intrapreso secondo evidenze internazionali in sostituzione o in integrazione alle misure delineate dall’assessore.


1. Rigenerazione agricola e gestione dei suoli

Azioni dell’assessore

  • Reimpianti con cultivar resistenti.
  • Bandi più rapidi e strumenti coerenti con esigenze agronomiche.

Alternative o aggiuntive dai casi di studio mondiali

a) Promuovere sistemi rigenerativi del suolo
La letteratura scientifica e casi europei mostrano che pratiche rigenerative (ad es. agricoltura rigenerativa o agroecologica) riducono soprattutto input chimici e migliorano qualità del suolo, efficienza idrica e resilienza climatica, senza ridurre resa. Questo contrasto con approcci convenzionali è supportato da dati comparativi su oltre 14 paesi europei.
Cosa introdurre:

  • Incentivi pubblici per pratiche di gestione del suolo (cover crop, rotazioni, riduzione fertilizzanti).
  • Misurazioni rigorose degli esiti di suolo/sostenibilità prima di concedere risorse.

b) Tecniche tradizionali di rigenerazione in territori marginali (Zaï)
Tecniche di gestione dell’acqua e del suolo come i fossi zaï, utilizzati con successo nel Sahel, migliorano la fertilità e producono rese aumentate fino a cinque volte in condizioni aride.
Cosa introdurre:

  • Diffusione di tecniche colturali adattive localmente appropriate, non solo reimpianti.

c) Partnership internazionali di gestione del territorio
Programmi come TerrAfrica promuovono gestione sostenibile delle terre per prevenire desertificazione e perdita di produttività.
Cosa introdurre:

  • Coinvolgimento di reti globali per trasferire conoscenze su rigenerazione e stabilizzazione del suolo.

2. Gestione Xylella e malattie delle piante

Azioni dell’assessore

  • Valutare commissario operativo con coordinamento territoriale.
  • Continuare contenimento e reimpianti.

Alternative o aggiuntive dai casi di studio mondiali

a) Approcci agroecologici di contenimento delle fitopatie
Report internazionali criticano approcci esclusivamente eradicativi e suggeriscono invece strategie basate sull’ecosistema, incremento della biodiversità funzionale, gestione del cotico erboso e cultivar tolleranti con equilibrio naturale.
Cosa introdurre:

  • Sostegno a metodologie di gestione integrata dell’agroecosistema, non solo meccanismi eradicativi.
  • Policy che promuovono diversificazione colturale e coperture vegetali per ridurre l’impatto delle fitopatie.

b) Strumenti tecnologici per il monitoraggio precoce delle malattie
In altri settori agricoli globali sono utilizzate tecnologie di monitoraggio predittivo e classification models basati su dati agronomici per anticipare e gestire epidemie.
Cosa introdurre:

  • Sistemi di allerta precoce delle malattie basati su dati (campo + telerilevamento + AI).
  • Servizi di assistenza digitale per diagnosi e risposta rapida.

3. Siccità e gestione idrica

Azioni dell’assessore

  • Piano articolato per approvvigionamento idrico (reti, accumulo, riuso).
  • Tariffa unica per equità di costi.

Alternative o aggiuntive dai casi di studio mondiali

a) Tecnologie di conservazione idrica avanzate
Oltre all’efficientamento, mulching con materiali organici o innovativi può ridurre drasticamente l’evaporazione dell’acqua dal suolo e aumentare resa con minore acqua.
Cosa introdurre:

  • Programmi di diffusione di mulching organico o bio‑inspirato come pratica agricola standard in aree aride.

b) Raccolta dell’acqua piovana e sistemi di accumulo a scala di paesaggio
Casi pilota in India mostrano che strutture di rainwater harvesting e check dams aumentano la disponibilità idrica locale, elevano falde e migliorano raccolti.
Cosa introdurre:

  • Investimenti pubblici in infrastrutture di raccolta dell’acqua piovana sul territorio, complementari agli impianti di irrigazione.

c) Irrigazione a precisione e tecnologie digitali
Tecnologie di agricoltura di precisione (sensori, telerilevamento) ottimizzano l’uso di acqua solo quando e dove serve, riducendo sprechi.
Cosa introdurre:

  • Sostegni economici per l’adozione di sensori per umidità, software di irrigazione intelligente e sistemi di automazione.

d) Soluzioni integrate con varietà climaticamente resilienti
Casi in Australia dimostrano che varietà selezionate per tolleranza alla siccità, combinate con pratiche rigenerative, aumentano resa nonostante precipitazioni in diminuzione.
Cosa introdurre:

  • Programmi regionali di breeding e selezione varietale orientati specificamente alla siccità mediterranea.

4. Mercati internazionali, export e tutela dei prodotti

Azioni dell’assessore

  • Sostegno a promozione internazionale, diversificazione e utilizzo di infrastrutture portuali.
  • Rafforzamento dei consorzi Dop/Igp.

Alternative o aggiuntive dai casi di studio mondiali

a) Approccio ecosostenibile come leva di mercato
Mercati globali premiano ormai prodotti con tracciabilità completa, sostenibilità certificata e riduzione di input chimici.
Cosa introdurre:

  • Certificazioni aggiuntive basate su criteri di carbon footprint e water stewardship.
  • Strategie di marketing internazionale basate sulla sostenibilità, non solo sulla qualità.

b) Creazione di sistemi assicurativi climatici
In paesi come USA e alcuni europei esistono assicurazioni pubbliche agricole che stabilizzano reddito in caso di eventi estremi.
Cosa introdurre:

  • Piani pubblici di assicurazione contro rischi climatici che proteggono gli agricoltori oltre le misure emergenziali.

c) Sostegno a giovani agricoltori e ricambio generazionale
Modelli europei e nazionali includono schemi di incentivo all’ingresso dei giovani agricoltori, accesso facilitato alla terra e mentoring.
Cosa introdurre:

  • Programmi specifici per attrarre e sostenere giovani imprenditori agricoli, contrastando spopolamento rurale.

Sintesi comparativa

Area critica

Azione assessore

Azione alternativa / migliore pratica mondiale

Rigenerazione

Reimpianti e bandi

Pratiche rigenerative su suolo, agroecologia, tecniche locali (zaï)

Xylella

Commissario operativo

Gestione agroecologica, monitoraggio digitale, diversificazione colturale

Siccità

Reti/riuso/efficienza

Mulching, raccolta piovana, irrigazione di precisione, varietà resilienti

Mercati export

Promo e branding

Certificazioni climatiche, assicurazioni climatiche, incentivi giovani


Conclusione

Le politiche globali di successo non si limitano a strumenti amministrativi (bandi, commissari) o a reimpianti standard, ma trasformano i sistemi agricoli adottando tecnologie, conoscenze indigene, gestione ecosistemica e strumenti di mercato innovativi. Tali approcci sono più orientati alla resilienza di lungo periodo, aumentano la produttività in modo sostenibile e riducono i rischi da eventi climatici estremi.

Se desideri, posso elaborare una roadmap operativa basata su queste alternative, con fasi, costi stimati e indicatori di impatto.

 

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