sabato 29 aprile 2017

Il ruolo del Dottore Agronomo e Forestale nella progettazione paesistica e delle infrastrutture verdi


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A Lecce in Piazza Palio i Dottori Agronomi e i  Dottori Forestali hanno esposto la loro progettazione paesistica e delle infrastrutture verdi. Questi professionisti non fanno che mettere in connessione le parti di territorio che oggi invece risultano in discontinuità in quanto è strategico per la biodiversità poiché il territorio salentino in particolare è soggetto a un forte consumo di suolo per uso agricolo, e viene inoltre ulteriormente frammentato a causa della realizzazione delle infrastrutture e delle opere connesse. La vocazione prevalentemente agricola del territorio permette al Dottore Agronomo e al Dottore Forestale la pianificazione di interventi a contenuto costo economico ed alto valore aggiunto ambientale, compatibili con le produzioni agricole esistenti come ad esempio impianto di siepi e filari, miglioramento naturalistico dei seminativi, gestione di prati stabili, rinaturazioni associate alle aziende, e tutto quanto serve a garantire la conservazione e la valorizzazione del territorio.

I progetti di fattibilità tecnica ed economica realizzati dai Dottori Agronomi e dai Dottori Forestali forniscono le conoscenze tecnico-scientifiche, gli strumenti giuridico-amministrativi e le basi politico-sociali per realizzare corridoi di connessione nelle aree urbane e in quelle agricole della provincia di Lecce. Gli studi che sono stati presentati dai relatori, tutti Dottori Agronomi e Dottori Forestali, individuano precisi interventi volti alla realizzazione dei corridoi agroecologici, dopo aver valutato le opportunità di connessione, la compatibilità con gli strumenti pianificatori vigenti e la disponibilità delle aree. Laddove le pratiche colturali intensive costituiscono una potenziale sorgente di criticità per la rete ecologica, si è potuto prendere atto che i professionisti hanno individuato idonee pratiche di mitigazione e limitazione dell'impatto ambientale, ripristinando le funzioni ecologiche e paesistiche dell’agricoltura a supporto del territorio.
I Dottori Agronomi e i Dottori Forestali di Lecce con Sabrina Diamanti Consigliere Nazionale CONAF

I Dottori Agronomi e i Dottori Forestali provvedono allo studio del territorio, alla progettazione degli interventi, alla realizzazione e il mantenimento degli stessi in concertazione con gli stakeholder locali, con particolare riferimento ai proprietari delle numerose aree agricole presenti nell’area del Salento. Ciò permette di rispondere davvero ai bisogni emergenti e di avere a disposizione ulteriori risorse. Il professionista Dottore Agronomo e il Dottore Forestale aggiunge allo studio del territorio per la progettazione paesistica e delle infrastrutture un team multidisciplinare che rappresenta i partner di progetto.

L’unico intervento registrato nel dibattito della giornata formativa è stato quello del Dottore Agronomo Antonio Bruno che è anche Esperto in Diagnostica urbana e territoriale nel quale ha suggerito ai colleghi presenti di organizzare ogni anno la Giornata Nazionale del Paesaggio istituita quest’anno per la prima volta dal Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che si è tenuta il 14 marzo 2017 con oltre 120 iniziative in tutta Italia e che si terrà ogni anno nella stessa data. Nel suo intervento il dott. Bruno ha anche proposto ai colleghi Dottori Agronomi e dai Dottori Forestali della provincia di Lecce di realizzare i progetti di cura del verde dei tanti rondò che risultano per lo più in stato di abbandono nelle strade provinciali istituendo un vero e proprio osservatorio del paesaggio. Sempre nello stesso intervento il professionista ha chiesto a Serena Diamanti che è la Consigliera Nazionale dei Dottori Agronomi e Coordinatrice del dipartimento del paesaggio pianificazione e Sistema del verde di farsi promotrice di un progetto di legge che istituisca nei Comuni l’ufficio del paesaggio coordinato e diretto dal professionista Dottore Agronomo o Dottore Forestale per ottenere che finalmente nei territori comunali si abbia una effettiva cura del paesaggio e del territorio in generale. Uno dei compiti che secondo il dott. Bruno dovrebbe avere l’Ufficio del paesaggio dovrebbe essere quello di sovraintendere al Bilancio Arboreo che è un documento richiesto dalla legge 14 gennaio 2013 n°10, che all’articolo 3 bis comma 2 chiede ad ogni amministrazione comunale di pubblicare due mesi prima della fine del mandato il bilancio del numero di alberi piantati nel territorio comunale nel corso dei cinque anni di governo della città.

Un numero che, secondo la legge 113/92 deve per obbligo essere almeno pari al numero dei bambini nati nello stesso periodo.
Il documento realizzato dall’ufficio del paesaggio che tra l’altro si dovrà prendere cura del verde in città deve indicare tutti gli altri dati che possano essere di estremo interesse.
Nel suo intervento il dott. Bruno ha ribadito che i Dottori Agronomi e i Dottori Forestali progettano infrastrutture verdi e provvedono a coniugare la natura con la cultura, l’agricoltura e il paesaggio per questo motivo è fondamentale il ruolo di questo professionista all’interno delle Soprintendenze Belle arti e paesaggio, nessuno dei colleghi di Lecce è all’interno di questa importante struttura ed è ora che il Consiglio Nazionale si faccia portavoce di tale esigenza ottenendo questa importante presenza.

Infine il dott. Bruno ha stimolato i Dottori Agronomi presenti di farsi parte dirigente nel calcolo dei servizi ecosistemici resi da agricoltura e paesaggio alla collettività oltre che di proporre progetti per la manutenzione del paesaggio agli enti strumentali della Regione tra cui i Consorzi di Bonifica.

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