martedì 15 marzo 2011

Il gruppo di lavoro per una valorizzazione concreta del Paesaggio rurale del Salento leccese.

Il gruppo di lavoro per una valorizzazione concreta del Paesaggio rurale del Salento leccese.






Non nascondo la soddisfazione di aver ricevuto la seguente e mail:



Gentile Dott. Antonio Bruno,



ero presente anch’io al colloquio pubblico su "Innovazione per l'Agricoltura del Salento” che si è svolto a Taviano, la mia città, sabato scorso.



Le devo dire che sono rimasto piacevolmente stupito nell’ultima fase del dibattito avvertendo quasi un clima familiare nell’affrontare temi così importanti per il nostro territorio, come se si fosse creato un senso comune di responsabilità civica, cosa che non ho mai notato nei tanti convegni che si organizzano in provincia dove i relatori si limitano ad una passerella presentando la propria posizione e il “pubblico” torna a casa con poco più che qualche limitata considerazione.



Ancor più stupito ho ascoltato la domanda, diretta e sostanziale che lei ha posto alla rappresentante della Pralina srl (di cui anch’io personalmente ignoravo l’esistenza) su quale prodotto fosse in grado di ricevere nella sua impresa.



Mai assistito ad un dibattito pubblico così concreto!



Da ciò mi viene da porle alcuni quesiti; secondo lei c’è la possibilità reale che si attivi una simile collaborazione tra industria, produzione primaria e ricerca? Visto che, grazie a lei, una scintilla si è accesa, cosa bisognerebbe fare perché il motore del nostro caro salento parta?



Non le nascondo il mio pessimismo, mascherato da realismo, convinto che ciò che manca al nostro territorio sia una guida politica netta e perseverante.



Le sarei grato se ci tenesse aggiornati su questa vicenda e mi metto a disposizione per collaborare e fare in modo che questo accada veramente.



Con questi quesiti, a cui spero lei possa dare una risposta, le porgo cordiali saluti.







Dott. Luca Leopizzi



La mia risposta al Dott. Luca Leopizzi:



Gentile Dott. Leopizzi,



solo facendo stare insieme in armonia la concretezza e la fantasia si può concorrere a proposte che possano essere di qualche utilità a chi ha avuto in eredità oppure ha acquistato un pezzetto di paesaggio rurale del Salento leccese.



Ciò a cui ha assistito a Taviano sabato 12 marzo 2011 è stato determinato da strumenti, tecniche e processi che, unitamente ai finanziamenti, possono trasformare le fantasie e i sogni dei proprietari del paesaggio rurale del Salento leccese in opere concrete che altro non sono che prodotti della creatività.

Insomma la concretezza a cui Lei ha assistito sabato scorso a Taviano altro non è che lo strumento efficace ed efficiente della fantasia.

Il paesaggio rurale del Salento leccese potrà divenire davvero fonte di ricchezza per i 220mila proprietari e per gli 800mila abitanti a patto che la sua valorizzazione non sia opera di singole personalità, ma di un armonia tra più persone alcune delle quali hanno la dote di possedere la fantasia ed altre la concretezza, formando così nel Salento leccese una comunità composta in modo equilibrato di persone capaci di stimolarsi e compensarsi a vicenda.



Lei dandomi la disponibilità alla collaborazione mi mette nella situazione ideale per lo sviluppo e l’applicazione di nuove idee poiché insieme a Lei potremo formare un vero e proprio gruppo di lavoro.



Io Le propongo di collaborare con me perché il Suo scritto dimostra una forte motivazione, e un intenso coinvolgimento emotivo per il destino dell’agroalimentare del Salento leccese. Inoltre, sempre dal Suo scritto, colgo la Sua correttezza professionale oltre che una pluralità di esperienze che ha già vissuto anche se non sempre positive. Io Le propongo di fare una sorta di ibridazione delle Sue esperienze con le altre che verranno nel gruppo di lavoro.



Io e Lei comunichiamo grazie alla rivoluzione digitale e insieme a noi tanta altra gente legge la linea che si torce per formare i simboli che uno accanto all’altro formano le parole che gli occhi vedono e a cui danno significato. E allora anche tu che stai leggendo le mie parole, mentre scorri con i tuoi occhi i segni puoi decidere di partecipare a questo gruppo di lavoro per il Paesaggio rurale del Salento leccese. Il gruppo di lavoro di cui farai parte è un luogo dove saggezza e coraggio, conoscenze scientifiche e umanistiche, intenti pratici e aspirazioni universali armoniosamente convivono, come nell'Atene ellenica, nella Firenze medicea, nella Vienna asburgica, nella Londra vittoriana.



Con questa proposta, che spero possa sollecitare numerose adesioni, porgo a tutti cordiali saluti.


antonio bruno

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