Antonio Bruno è Laureato in Scienze Agrarie Dottore Agronomo iscritto all'Ordine di Lecce - Esperto in diagnostica urbana e territoriale e studente all'Università del Salento del Corso di laurea in Viticultura ed Enologia
mercoledì 10 febbraio 2010
martedì 9 febbraio 2010
Agricoltori sempre più connessi

Agricoltori sempre più connessi
I risultati della ricerca 'Internet e software per l'azienda agricola' condotta dall'Università di Bologna in collaborazione con Image Line e presentata ad Agripiazza (Fieragricola, Verona 4/7 febbraio 2010)
Internet e software per l'azienda agricola
Cercano su Internet informazioni sui mezzi tecnici per difendere le colture, si collegano al web per conoscere i prezzi dei prodotti ottenuti in azienda, hanno un elevato grado di familiarità con il computer e i new media. E' un'immagine rinnovata, quella degli agricoltori che hanno partecipato alla ricerca 'Internet e software per l'azienda agricola', realizzata dall'Università di Bologna, Dipartimento di Protezione e valorizzazione agroalimentare, in collaborazione con Image Line. I risultati sono stati presentati nel corso degli Aperiweb, gli appuntamenti dell'Arena delle novità di Agripiazza, il "salone multimediale" di Fieragricola (Verona, 4-7 febbraio 2010).
Gli agricoltori intervistati appartengono alla community di Image Line Network (http://www.imagelinenetwork.com/), la rete di oltre 74.000 operatori professionali che ogni giorno si aggiorna e si confronta sui temi più caldi del settore primario collegandosi a portali come AgricolturaOnWeb, il quotidiano on line dedicato all'attualità ed all'innovazione in agricoltura, realizzato in partnership con Veronafiere.
692 produttori hanno compilato il questionario, somministrato a partire dal 19 novembre 2009. La superficie media (Sau) delle aziende degli intervistati è pari a 37,28 ettari, mentre il maggior numero di aziende si colloca nella fascia 1-10 ettari. Il numero medio di capi allevati è pari a 106 bovini da latte, 505 suini, 1.842 conigli, 984 avicoli; queste, le specie più rappresentate.
Alcuni risultatiL'88% degli agricoltori intervistati si collega ad Internet almeno una volta la settimana. Di questi, il 73% si connette tutti i giorni. Fra le informazioni più ricercate, le previsioni meteorologiche ed i prezzi di mercato dei prodotti ottenuti in azienda: per trovare questi dati, gli operatori si connettono al web o ricevono newsletter almeno una volta la settimana (le percentuali sono rispettivamente dell'85% e del 50%).Alla domanda "Quali informazioni ritieni utili nella conduzione della tua azienda (e in che misura)?", l'81% ha indicato come importanti/molto importanti le news sugli agrofarmaci e i fertilizzanti (novità, revoche, residui, ...) evidenziando un particolare interesse verso l'applicazione di corrette pratiche di difesa e nutrizione delle colture. A seguire, sono giudicate importanti/molto importanti le informazioni relative ai costi di produzione (57%) ed alle macchine agricole (52%).
Internet si rivela come il mezzo di comunicazione a cui gli agricoltori intervistati si affidano maggiormente per la propria attività: il 69% lo giudica importante o molto importante. Fra le ulteriori "fonti di informazione", sono indicati i periodici tecnici (52%), i consulenti e le associazioni di categoria (52%), le fiere e le mostre specializzate (44%).
Ulteriori informazioni"Terra chiama Internet", "Internet per il marketing relazionale in agricoltura", "Comunicazioni mirate ed efficaci via Internet": i tre Aperiweb sono stati organizzati da Image Line, azienda specializzata nel marketing e nella comunicazione in agricoltura, e partner di Veronafiere nell'organizzazione del salone Agripiazza (padiglione 1).Durante tutte le 4 giornate della manifestazione fieristica, lo staff di Image Line è stato presente nell'area di Agripiazza per fornire consulenza ed informazioni ai visitatori, portando in Fieragricola oltre 20 anni di esperienza nella pubblicazione di banche dati sui mezzi tecnici per l'agricoltura (da Fitogest.com a Fertilgest.com), nell'ideazione di strumenti interattivi (forum on line, portali web, newsletter) e nella divulgazione (con le testate Agronotizie.it e AgricolturaOnWeb.info).La community di Image Line Network conta 74.000 operatori, fra cui 17.000 agricoltori, 10.000 tecnici, 5.000 rivenditori/distributori.
Lo staff di Image Line esprime un particolare ringraziamento ai professori Nasuelli e Zanasi per l'elaborazione del questionario.
Fonte: Image Line
I risultati della ricerca 'Internet e software per l'azienda agricola' condotta dall'Università di Bologna in collaborazione con Image Line e presentata ad Agripiazza (Fieragricola, Verona 4/7 febbraio 2010)
Internet e software per l'azienda agricola
Cercano su Internet informazioni sui mezzi tecnici per difendere le colture, si collegano al web per conoscere i prezzi dei prodotti ottenuti in azienda, hanno un elevato grado di familiarità con il computer e i new media. E' un'immagine rinnovata, quella degli agricoltori che hanno partecipato alla ricerca 'Internet e software per l'azienda agricola', realizzata dall'Università di Bologna, Dipartimento di Protezione e valorizzazione agroalimentare, in collaborazione con Image Line. I risultati sono stati presentati nel corso degli Aperiweb, gli appuntamenti dell'Arena delle novità di Agripiazza, il "salone multimediale" di Fieragricola (Verona, 4-7 febbraio 2010).
Gli agricoltori intervistati appartengono alla community di Image Line Network (http://www.imagelinenetwork.com/), la rete di oltre 74.000 operatori professionali che ogni giorno si aggiorna e si confronta sui temi più caldi del settore primario collegandosi a portali come AgricolturaOnWeb, il quotidiano on line dedicato all'attualità ed all'innovazione in agricoltura, realizzato in partnership con Veronafiere.
692 produttori hanno compilato il questionario, somministrato a partire dal 19 novembre 2009. La superficie media (Sau) delle aziende degli intervistati è pari a 37,28 ettari, mentre il maggior numero di aziende si colloca nella fascia 1-10 ettari. Il numero medio di capi allevati è pari a 106 bovini da latte, 505 suini, 1.842 conigli, 984 avicoli; queste, le specie più rappresentate.
Alcuni risultatiL'88% degli agricoltori intervistati si collega ad Internet almeno una volta la settimana. Di questi, il 73% si connette tutti i giorni. Fra le informazioni più ricercate, le previsioni meteorologiche ed i prezzi di mercato dei prodotti ottenuti in azienda: per trovare questi dati, gli operatori si connettono al web o ricevono newsletter almeno una volta la settimana (le percentuali sono rispettivamente dell'85% e del 50%).Alla domanda "Quali informazioni ritieni utili nella conduzione della tua azienda (e in che misura)?", l'81% ha indicato come importanti/molto importanti le news sugli agrofarmaci e i fertilizzanti (novità, revoche, residui, ...) evidenziando un particolare interesse verso l'applicazione di corrette pratiche di difesa e nutrizione delle colture. A seguire, sono giudicate importanti/molto importanti le informazioni relative ai costi di produzione (57%) ed alle macchine agricole (52%).
Internet si rivela come il mezzo di comunicazione a cui gli agricoltori intervistati si affidano maggiormente per la propria attività: il 69% lo giudica importante o molto importante. Fra le ulteriori "fonti di informazione", sono indicati i periodici tecnici (52%), i consulenti e le associazioni di categoria (52%), le fiere e le mostre specializzate (44%).
Ulteriori informazioni"Terra chiama Internet", "Internet per il marketing relazionale in agricoltura", "Comunicazioni mirate ed efficaci via Internet": i tre Aperiweb sono stati organizzati da Image Line, azienda specializzata nel marketing e nella comunicazione in agricoltura, e partner di Veronafiere nell'organizzazione del salone Agripiazza (padiglione 1).Durante tutte le 4 giornate della manifestazione fieristica, lo staff di Image Line è stato presente nell'area di Agripiazza per fornire consulenza ed informazioni ai visitatori, portando in Fieragricola oltre 20 anni di esperienza nella pubblicazione di banche dati sui mezzi tecnici per l'agricoltura (da Fitogest.com a Fertilgest.com), nell'ideazione di strumenti interattivi (forum on line, portali web, newsletter) e nella divulgazione (con le testate Agronotizie.it e AgricolturaOnWeb.info).La community di Image Line Network conta 74.000 operatori, fra cui 17.000 agricoltori, 10.000 tecnici, 5.000 rivenditori/distributori.
Lo staff di Image Line esprime un particolare ringraziamento ai professori Nasuelli e Zanasi per l'elaborazione del questionario.
Fonte: Image Line
venerdì 5 febbraio 2010
Vertical farms, la città del futuro si allea con l'agricoltura

Vertical farms, la città del futuro si allea con l'agricoltura
Fieragricola 2010 - Confagricoltura: l'evoluzione del vivere in Europa sta cambiando il modo di intendere il verde urbano
Vertical farms, il futuro del verde urbano Fonte: Curbed SF
L’evoluzione del vivere civile in Europa sta cambiando radicalmente il modo di intendere il verde urbano, che fino a ieri era sostanzialmente visto come un accessorio all’edilizia. Oggi assume un significato diverso, legato alle funzioni che svolge per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, nell’attuazione del protocollo di Kyoto, nella stabilizzazione e nella difesa del territorio.In un processo così dinamico nascono idee all’avanguardia, come il verde verticale. Tetti verdi, giardini pensili, muri viventi, facciate vegetali. Se la città si sviluppa in verticale, anche il giardino la segue.
Il verde verticale si inserisce come soluzione polivalente, ad alto valore scenografico e con grandi possibilità di miglioramento degli ambienti urbani. Le previsioni sono quelle di un mercato che non si basa solo su un trend estetico, ma che è strettamente legato alla necessità di risparmio energetico, di mitigazione ambientale, di riduzione dell’inquinamento dell’aria, acustico e visivo.
Tutta la filiera del settore del verde (progettisti, produttori, costruttori e manutentori) è coinvolta. Ma serve anche una diversa attenzione da parte delle pubbliche amministrazioni che devono diventare parte attiva nella promozione di sistemi innovativi.
Assieme al verde ornamentale, potrebbe, in un futuro non così lontano, arrivare in città anche l’agricoltura, complice la “fame” di terra coltivabile dei prossimi decenni, di cui si hanno già le prime avvisaglie.
Entro 50 anni si calcola che la popolazione mondiale raggiungerà un livello tra gli 8 e gli 11 miliardi. Nutrire questi nuovi arrivati richiederà 1 miliardo di ettari supplementari di terra coltivabile, che non esiste, e ciò comporterà la necessità di individuare nuove soluzioni per la nostra agricoltura.
Tra quelle più probabili le 'vertical farms', le 'fattorie verticali' nelle aree metropolitane. Biotorri autosufficienti dal punto di vista energetico, dedicate alle coltivazioni idroponiche, basate quasi esclusivamente sulla presenza di acqua e sostanze nutrienti per le piante. Con il vantaggio di maggiori produzioni più elevate e più salubri, a parità di gusto e valore nutritivo
E già qualcosa si muove anche in Italia: per l’Expo 2015 di Milano l’Enea ha pensato alla prima vertical farm del mondo, che dovrebbe diventare i simbolo della città. Si chiamerà 'Sky-land'.
Fonte: Confagricoltura
Fieragricola 2010 - Confagricoltura: l'evoluzione del vivere in Europa sta cambiando il modo di intendere il verde urbano
Vertical farms, il futuro del verde urbano Fonte: Curbed SF
L’evoluzione del vivere civile in Europa sta cambiando radicalmente il modo di intendere il verde urbano, che fino a ieri era sostanzialmente visto come un accessorio all’edilizia. Oggi assume un significato diverso, legato alle funzioni che svolge per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, nell’attuazione del protocollo di Kyoto, nella stabilizzazione e nella difesa del territorio.In un processo così dinamico nascono idee all’avanguardia, come il verde verticale. Tetti verdi, giardini pensili, muri viventi, facciate vegetali. Se la città si sviluppa in verticale, anche il giardino la segue.
Il verde verticale si inserisce come soluzione polivalente, ad alto valore scenografico e con grandi possibilità di miglioramento degli ambienti urbani. Le previsioni sono quelle di un mercato che non si basa solo su un trend estetico, ma che è strettamente legato alla necessità di risparmio energetico, di mitigazione ambientale, di riduzione dell’inquinamento dell’aria, acustico e visivo.
Tutta la filiera del settore del verde (progettisti, produttori, costruttori e manutentori) è coinvolta. Ma serve anche una diversa attenzione da parte delle pubbliche amministrazioni che devono diventare parte attiva nella promozione di sistemi innovativi.
Assieme al verde ornamentale, potrebbe, in un futuro non così lontano, arrivare in città anche l’agricoltura, complice la “fame” di terra coltivabile dei prossimi decenni, di cui si hanno già le prime avvisaglie.
Entro 50 anni si calcola che la popolazione mondiale raggiungerà un livello tra gli 8 e gli 11 miliardi. Nutrire questi nuovi arrivati richiederà 1 miliardo di ettari supplementari di terra coltivabile, che non esiste, e ciò comporterà la necessità di individuare nuove soluzioni per la nostra agricoltura.
Tra quelle più probabili le 'vertical farms', le 'fattorie verticali' nelle aree metropolitane. Biotorri autosufficienti dal punto di vista energetico, dedicate alle coltivazioni idroponiche, basate quasi esclusivamente sulla presenza di acqua e sostanze nutrienti per le piante. Con il vantaggio di maggiori produzioni più elevate e più salubri, a parità di gusto e valore nutritivo
E già qualcosa si muove anche in Italia: per l’Expo 2015 di Milano l’Enea ha pensato alla prima vertical farm del mondo, che dovrebbe diventare i simbolo della città. Si chiamerà 'Sky-land'.
Fonte: Confagricoltura
giovedì 4 febbraio 2010
SABATO 6 FEBBRAIO ALLE ORE 16:00 IN OCCASIONE DELLA FIERA DELLA CANDELORA A MARTANO PRESSO IL LARGO 1° MAGGIO

Gentili signore, egregi signori,
In occasione della festa della Candelora, a Martano (Lecce), il giorno sabato 6 febbraio alle ore 16 si terrà una tavola rotonda per discutere i tempi, le opportunità e le azioni per intraprendere questo cambiamento. Al convegno parteciperanno tutti gli attori della filiera produttiva: i produttori, i trasformatori, i confezionatori, i dottori agronomi, gli enti di ricerca e di certificazione dei prodotti, gli esperti di marketing e di commercializzazione dei prodotti. E naturalmente i politici che devono aiutarci a sostenere questo cambiamento
Si parlerà di sviluppo locale e di strumenti di marketing territoriale, con la presentazione del progetto della creazione delle Denominazioni Comunali.
Saranno presentati progetti di valorizzazione del territorio e la creazione di nuove strutture ricettive a 4 e 5 stelle che possano accogliere e deliziare i migliori turisti e visitatori
Inoltre presenteremo le iniziative già intraprese da consorzi per l esportazione e da gruppi di filiera integrata e sarà esposto uno strumento di marketing che questa estate effettuerà un tour per le piazze italiane per valorizzare i nostri prodotti agricoli: il frantoio mobile.
Saranno infine illustrate le opportunità di investimento date dai contributi comunitari del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, specie ai giovani sotto i 40 anni e ai gruppi di operatori che si uniscono in un unico progetto di filiera.
Richiediamo a gran voce la presenza dei giovani che possono trovare nuovi stimoli e motivazioni da una nuova agricoltura di qualità e che possono contribuire a cambiare le regole del gioco e del mercato. Perché l olio della Puglia diventi d oro !
Vi alleghiamo alla presente il nostro comunicato stampa con la preghiera di diffonderlo e di sostenere la nostra iniziativa
TAVOLA ROTONDA
Il Salento: dall'olio lampante al vero "oro" extra vergine da oliva "Made Salento"
SABATO 6 FEBBRAIO ALLE ORE 16:00 IN OCCASIONE DELLA FIERA DELLA CANDELORA A MARTANO PRESSO IL LARGO 1° MAGGIO
INTERVERRANNO:
Dr. FRANCESCO PAOLO FANIZZI Professore Ordinario di Chimica Generale ed Inorganica, Presidente Sezione Puglia della Società Chimica Italiana, Docente di BIO-NMR presso Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali Università del Salento;
Dr. ROBERTO DE DONNO Professore Universitario LUM esperto di Marketing autore del libro DE.CO;
On. PAOLO DE CASTRO Europarlamentare Presidente della Commissione Agricoltura Europea;
On. RAFFAELE BALDASSARRE Europarlamentare;
Sen. COSIMO GALLO;
Sen. ADRIANA POLIBORTONE;
Dr. DARIO STEFANO Assessore allAgricoltura della Regione Puglia;
Dr. ANTONIO GABELLONE Presidente della Provincia di Lecce;
Dr. FRANCESCO PACELLA Assessore del Turismo e Marketing Territoriale, allAgricoltura e Risorse del mare della Provincia di Lecce;
Dr. EMANUELE GABRIELI Agronomo ed esperto per le opportunità dinvestimento date dai contributi comunitari;
Dr. ANDREA MONTINARI Imprenditore ed esperto nellattività turistica provinciale;
Sig. CARLO SANNA, Sig. GIUSSEPPE ERRIQUEZ e Sig. ORONZO RIZZELLO, Imprenditori ed esperti nel settore della ristorazione e dellarte culinaria;
Perito Agrario ALESSANDRO CORICCIATI Imprenditore ed esperto nellattività olearia (Produzione, Trasformazione e Commercializzazione);
Coordina la Tavola Rotonda il Dr. ANGELO AMATO esperto in Marketing
Per informazioni: 348-7849932
info@mediterranea-degustatio.it
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