Il Disseccamento delle Querce in Provincia di Lecce: Cause, Impatti e Soluzioni Globali
Antonio
Bruno, Dottore Agronomo esperto in diagnostica urbana e territoriale, formatore
e giornalista pubblicista divulgatore scientifico
Introduzione
Le querce,
in particolare il leccio (Quercus ilex), rappresentano un elemento
fondamentale del paesaggio mediterraneo, fornendo habitat per numerose specie e
svolgendo un ruolo chiave nella regolazione del microclima. Tuttavia, negli
ultimi anni, la provincia di Lecce ha assistito a un preoccupante fenomeno di
disseccamento delle querce, con conseguenze ecologiche, economiche e
paesaggistiche rilevanti. Questo saggio analizza le cause del fenomeno, le
ricerche scientifiche condotte a riguardo e le strategie adottate a livello
internazionale per mitigare problemi simili.
Cause del Disseccamento
Il
disseccamento delle querce in provincia di Lecce è dovuto a una combinazione di
fattori climatici e biologici:
- Cambiamenti climatici: L'aumento delle temperature e
la riduzione delle precipitazioni hanno esacerbato lo stress idrico delle
piante, rendendole più vulnerabili alle malattie.
- Attacco di patogeni e insetti: Diverse specie di funghi
fitopatogeni, come quelli delle famiglie Armillaria e Phytophthora,
sono state individuate nei boschi di querce disseccate. Inoltre, insetti
xilofagi, come il cerambicide (Cerambyx cerdo), contribuiscono alla
progressiva degradazione del legno.
- Batteri emergenti: Studi recenti condotti
dall'Università del Salento hanno individuato il batterio Brenneria
goodwinii, noto per essere responsabile della moria delle querce in
Inghilterra, Portogallo e Francia.
Studi Scientifici in Provincia di Lecce
Ricercatori
dell’Università del Salento, guidati dal professor Andrea Luvisi, hanno
recentemente approfondito il ruolo di Brenneria goodwinii nel declino
delle querce locali. Questo batterio, precedentemente studiato in altre regioni
europee, è stato individuato nelle querce disseccate del Salento, suggerendo
una correlazione tra la sua presenza e il deterioramento della pianta.
Ulteriori studi sono in corso per comprendere i meccanismi di diffusione e le
strategie per il contenimento.
Parallelamente,
altri studi hanno esplorato l'interazione tra il disseccamento delle querce e
le comunità microbiche endofitiche. Alcuni ricercatori suggeriscono che la
manipolazione di queste comunità potrebbe offrire una strategia innovativa per
rafforzare la resistenza delle piante ai patogeni.
Casi di Studio Internazionali e Strategie di
Mitigazione
Di fronte a
problemi simili, diversi paesi hanno adottato strategie innovative:
- Regno Unito e il Contenimento
di Brenneria goodwinii
- Nel Regno Unito, le querce
colpite da Brenneria goodwinii sono state oggetto di piani di
monitoraggio e di abbattimento selettivo per prevenire la diffusione del
batterio. Inoltre, la promozione della biodiversità microbiologica nei
suoli delle foreste ha mostrato effetti positivi nella prevenzione della
malattia.
- Portogallo e il Controllo della
Phytophthora cinnamomi
- Il Portogallo ha affrontato
gravi problemi di moria delle querce da sughero (Quercus suber)
causati da Phytophthora cinnamomi. La soluzione adottata ha
incluso la gestione migliorata del suolo attraverso l’aumento della
materia organica e l'uso di funghi micorrizici benefici per rafforzare le
difese delle piante.
- Stati Uniti e la Lotta alla
Sudden Oak Death
- Negli Stati Uniti, la Sudden
Oak Death causata da Phytophthora ramorum ha decimato vaste
aree di foreste di querce. Strategie di contenimento hanno incluso la
rimozione delle piante infette, il controllo delle vie di diffusione e
trattamenti chimici sperimentali per proteggere gli alberi sani.
Strategie Applicabili in Provincia di Lecce
Sulla base
delle esperienze internazionali, alcune strategie potrebbero essere
implementate per mitigare il problema nel Salento:
- Monitoraggio e Diagnosi Precoce: Implementare un sistema di
sorveglianza basato su tecnologie di rilevamento rapido per identificare
precocemente gli alberi infetti.
- Gestione del Suolo e della
Biodiversità Microbica: Favorire l'uso di biofertilizzanti e inoculi di
funghi micorrizici per migliorare la resistenza delle querce.
- Contenimento del Batterio Brenneria
goodwinii:
Applicare misure di quarantena e abbattimento selettivo, come avviene nel
Regno Unito.
- Sensibilizzazione e
Coinvolgimento della Comunità: Coinvolgere agricoltori, forestali e cittadini
nella lotta contro il disseccamento, promuovendo pratiche di gestione
sostenibile delle foreste.
Conclusione
Il
disseccamento delle querce in provincia di Lecce è un problema complesso che
richiede un approccio multidisciplinare. L’integrazione di strategie
scientificamente validate, come quelle adottate in altri paesi, potrebbe
offrire soluzioni efficaci per contrastare la diffusione della malattia e
preservare il patrimonio boschivo salentino. La ricerca continua è essenziale
per comprendere meglio le dinamiche di questo fenomeno e sviluppare nuove
tecnologie per proteggere le querce del Mediterraneo.
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