sabato 29 marzo 2025

Il Disseccamento delle Querce in Provincia di Lecce: Cause, Impatti e Soluzioni Globali


 Il Disseccamento delle Querce in Provincia di Lecce: Cause, Impatti e Soluzioni Globali

Antonio Bruno, Dottore Agronomo esperto in diagnostica urbana e territoriale, formatore e giornalista pubblicista divulgatore scientifico

Introduzione

Le querce, in particolare il leccio (Quercus ilex), rappresentano un elemento fondamentale del paesaggio mediterraneo, fornendo habitat per numerose specie e svolgendo un ruolo chiave nella regolazione del microclima. Tuttavia, negli ultimi anni, la provincia di Lecce ha assistito a un preoccupante fenomeno di disseccamento delle querce, con conseguenze ecologiche, economiche e paesaggistiche rilevanti. Questo saggio analizza le cause del fenomeno, le ricerche scientifiche condotte a riguardo e le strategie adottate a livello internazionale per mitigare problemi simili.

Cause del Disseccamento

Il disseccamento delle querce in provincia di Lecce è dovuto a una combinazione di fattori climatici e biologici:

  1. Cambiamenti climatici: L'aumento delle temperature e la riduzione delle precipitazioni hanno esacerbato lo stress idrico delle piante, rendendole più vulnerabili alle malattie.
  2. Attacco di patogeni e insetti: Diverse specie di funghi fitopatogeni, come quelli delle famiglie Armillaria e Phytophthora, sono state individuate nei boschi di querce disseccate. Inoltre, insetti xilofagi, come il cerambicide (Cerambyx cerdo), contribuiscono alla progressiva degradazione del legno.
  3. Batteri emergenti: Studi recenti condotti dall'Università del Salento hanno individuato il batterio Brenneria goodwinii, noto per essere responsabile della moria delle querce in Inghilterra, Portogallo e Francia.

Studi Scientifici in Provincia di Lecce

Ricercatori dell’Università del Salento, guidati dal professor Andrea Luvisi, hanno recentemente approfondito il ruolo di Brenneria goodwinii nel declino delle querce locali. Questo batterio, precedentemente studiato in altre regioni europee, è stato individuato nelle querce disseccate del Salento, suggerendo una correlazione tra la sua presenza e il deterioramento della pianta. Ulteriori studi sono in corso per comprendere i meccanismi di diffusione e le strategie per il contenimento.

Parallelamente, altri studi hanno esplorato l'interazione tra il disseccamento delle querce e le comunità microbiche endofitiche. Alcuni ricercatori suggeriscono che la manipolazione di queste comunità potrebbe offrire una strategia innovativa per rafforzare la resistenza delle piante ai patogeni.

Casi di Studio Internazionali e Strategie di Mitigazione

Di fronte a problemi simili, diversi paesi hanno adottato strategie innovative:

  1. Regno Unito e il Contenimento di Brenneria goodwinii
    • Nel Regno Unito, le querce colpite da Brenneria goodwinii sono state oggetto di piani di monitoraggio e di abbattimento selettivo per prevenire la diffusione del batterio. Inoltre, la promozione della biodiversità microbiologica nei suoli delle foreste ha mostrato effetti positivi nella prevenzione della malattia.
  2. Portogallo e il Controllo della Phytophthora cinnamomi
    • Il Portogallo ha affrontato gravi problemi di moria delle querce da sughero (Quercus suber) causati da Phytophthora cinnamomi. La soluzione adottata ha incluso la gestione migliorata del suolo attraverso l’aumento della materia organica e l'uso di funghi micorrizici benefici per rafforzare le difese delle piante.
  3. Stati Uniti e la Lotta alla Sudden Oak Death
    • Negli Stati Uniti, la Sudden Oak Death causata da Phytophthora ramorum ha decimato vaste aree di foreste di querce. Strategie di contenimento hanno incluso la rimozione delle piante infette, il controllo delle vie di diffusione e trattamenti chimici sperimentali per proteggere gli alberi sani.

Strategie Applicabili in Provincia di Lecce

Sulla base delle esperienze internazionali, alcune strategie potrebbero essere implementate per mitigare il problema nel Salento:

  1. Monitoraggio e Diagnosi Precoce: Implementare un sistema di sorveglianza basato su tecnologie di rilevamento rapido per identificare precocemente gli alberi infetti.
  2. Gestione del Suolo e della Biodiversità Microbica: Favorire l'uso di biofertilizzanti e inoculi di funghi micorrizici per migliorare la resistenza delle querce.
  3. Contenimento del Batterio Brenneria goodwinii: Applicare misure di quarantena e abbattimento selettivo, come avviene nel Regno Unito.
  4. Sensibilizzazione e Coinvolgimento della Comunità: Coinvolgere agricoltori, forestali e cittadini nella lotta contro il disseccamento, promuovendo pratiche di gestione sostenibile delle foreste.

Conclusione

Il disseccamento delle querce in provincia di Lecce è un problema complesso che richiede un approccio multidisciplinare. L’integrazione di strategie scientificamente validate, come quelle adottate in altri paesi, potrebbe offrire soluzioni efficaci per contrastare la diffusione della malattia e preservare il patrimonio boschivo salentino. La ricerca continua è essenziale per comprendere meglio le dinamiche di questo fenomeno e sviluppare nuove tecnologie per proteggere le querce del Mediterraneo.

 

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