martedì 15 dicembre 2009

Il grano duro viene pagato 18 centesimi al chilo agli agricoltori, la pasta raggiunge in media 1,4 euro al chilo


Il grano duro viene pagato 18 centesimi al chilo agli agricoltori, la pasta raggiunge in media 1,4 euro al chilo
Pasta, aumenti ingiustificati Perquisizioni nelle aziende
di LAVIMA Dl GIANVITO
L'inchiesta La Procura di Roma indaga su manovre speculative sui prezzi a partire dal 2007 Cartello della pasta, blitz della Finanza
ROMA Inchiesta sul caro-pasta, a due anni dall'avvio scatta il blitz. Perquisite le sedi di Barilla (Parma), De Cecco (Fara San Martino), Divella (Rutigliano), Garofalo (Gragnano), Amato (Salerno) e Unipi, l'associazione che rappresenta la maggior parte della categoria. La procura punta a scovare le tracce del presunto accordo che, tra il 2007 e il 2008, ha fatto lievitare del 50% il prezzo di spaghetti, rigatoni e così via. L'ipotesi su cui indagano il procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Stefano Pesci è che i produttori abbiano costituito un cartello: «Manovre speculative su merci» è il reato contestato, in base all'articolo 501bis del codice penale. Perciò il Gruppo tutela mercati, beni e servizi della Finanza ha sequestrato documenti e dati informatici dai quali potrebbe emergere la conferma del patto. L'inchiesta conta, per ora, un solo indagato: si tratterebbe di un responsabile dell'Unipi, poiché è nella sede dell'associazione, a Roma, che gli industriali si sarebbero incontrati e accordati. Ma, se l'intesa c'è stata, la lista degli iscritti a «modello 21» è destinata ad allungarsi nel giro di qualche settimana. Gli imprenditori hanno sempre negato di aver stipulato un patto. E lo ripetono anche adesso. «Non possiamo che ribadire - sottolinea Massimo Menna, presidente dell'Unipi -, che non vi sono mai state speculazioni, nè si è mai configurato alcun accordo lesivo degli interessi dei consumatori». Il senatore Sergio Divina, presidente della commissione per il controllo dei prezzi e delle tariffe di palazzo Madama, sostiene invece che «le perquisizioni confermano le anomalie rilevate nelle nostre audizioni». E l'Antitrust ha multato per 12,5 milioni 22 aziende (pi l'Unipi e l'Unioalimentare). 11 29 ottobre il Tar ha confermato le sanzioni e ora è pendente il ricorso al Consiglio di Stato. L'inchiesta è nata dalle denunce di alcune associazioni di consumatori, una delle quali, l'Adoc, fa notare che nel frattempo nulla è cambiato. «Negli ultimi mesi - sottolinea il presidente, Carlo Pileri - il costo del grano è sceso vertiginosamente, mentre il prezzo della pasta è rimasto pressoché identico a quello di un anno fa». E la Coldiretti, cifre alla mano, sottolinea: «Il grano duro viene pagato 18 centesimi al chilo agli agricoltori, la pasta raggiunge in media 1,4 euro al chilo: se si considerano le rese di trasformazione, il ricarico è del 400 per cento».

Fonte
Il Corriere della Sera del 16 dicembre 2009

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